Visit San Filippo del Mela

San Filippo del Mela è un Comune di quasi settemila abitanti situato nella fascia tirrenica della Città metropolitana di Messina, a circa 123 metri s.l.m..

Primi insediamenti

I primi insediamenti, in base ad alcuni reperti archeologici ritrovati, si fanno risalire all’epoca greco-romana. Si suppone infatti che nella frazione Archi, alla foce del torrente Floripotema, si trovasse il canale navigabile costituente l’imbocco del Nauloco, ampio bacino in grado di accogliere le 300 navi della flotta di Sesto Pompeo che il 3 settembre del 36 a.C. fu sconfitto dalla flotta di Ottaviano Augusto al largo di Milazzo.

Sviluppi storici

Il conte normanno Ruggero I d’Altavilla vi fondò un’abbazia, in seguito a un voto per una vittoria sugli Arabi, dedicandola a San Filippo d’Agira, e la affidò ai monaci basiliani; il toponimo è attestato per la prima volta in un documento di donazione del 1088. Il monastero fu dotato di diritti angarici e l’abate aveva diritto a un seggio nel braccio ecclesiastico del parlamento siciliano. Nel 1094 il monastero di San Filippo, originariamente assegnato al vescovo di Messina, passò sotto la giurisdizione di quello di Patti e, nel 1206, alla prelatura nullius di Santa Lucia del Mela. Presso l’abbazia sorse un casale, le cui vicende continuarono a essere legate alla storia di questa.

Duomo

Nel 1355, Federico IV di Sicilia la riconobbe come “ente ecclesiastico di regio patronato” e la dotò di privilegi e immunità. Data per rovinata nel 1542 in seguito a un terremoto, fu parzialmente ricostruita alla fine del secolo ma subì nuovi gravissimi danni procurati da un nuovo terremoto nel 1693. Dopo una visita di monsignor De Ciocchis del 1742 è descritta in rovina per la sua antichità e nella seconda metà dello stesso secolo venne sostituita dall’attuale duomo. L’ultimo abate fu Antonio Franco Basile, nominato nel 1857 da Ferdinando II di Borbone.

Autonomia

San Filippo, amministrativamente dipendente da Santa Lucia del Mela, ottenne l’autonomia comunale il 16 ottobre 1853. Il suo territorio fu teatro di gran parte degli scontri tra Borboni e Garibaldini (supportati questi in massa dai filippesi), tenutisi in particolare il 17 luglio del 1860 nella frazione Corriolo, il cui risvolto risultò determinante tre giorni dopo nella più celebre battaglia di Milazzo. Nel 1877, al toponimo fu aggiunto l’appellativo di “del Mela”, dal nome del fiume che scorre a ovest del territorio comunale e che ne è in parte confine.

Una nuova via

La posizione di San Filippo del Mela, strategico crocevia per i maggiori centri della fascia tirrenica della provincia di Messina, tra cui Milazzo e Barcellona P.G., nel corso degli ultimi decenni lo ha reso un attivo centro artigianale e, in particolare, commerciale, meta di numerosi visitatori soprattutto nel fine settimana.

Di recente ha puntato molto l’attenzione sui processi di ambientalizzazione delle realtà industriali ivi presenti e ha registrato anche la nascita di attività produttive di eccellenza, legate alla originaria vocazione rurale del territorio, che assieme al segmento della ristorazione di riconosciuta qualità e ai servizi di ospitalità in genere, sostengono l’impegno diffuso di farne un luogo di interesse turistico.

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